Novità

07.09.2009 22:24

Laccio, nastro e filo

Le “mani ceche d’oro” sanno produrre assolutamente tutto. Abbiamo iniziato a realizzare il nastro ruvido lavorato a maglia e il laccio ruvido lavorato a maglia per l’infilzatura di pellets e boilies, ma con uno speciale "freno". Durante il lancio l’esca non si stringe e rimane nella posizione in cui l’avete messa inizialmente e inoltre: potete provare a strapparla come volete e non ce la farete. La resistenza alla trazione dei nostri nastri è perfino 12 kg, ciò significa che al nastro può essere appeso anche un secchio pieno d’acqua.... Un’altra novità è il laccio liscio. Si tratta di un tubetto lavorato a maglia, di diametro 1,5 mm, il nostro prodotto speciale chiamato "da paracadute", resistente e perfetto per gli stringers e boilies pesanti. Naturalmente non manca nemmeno il classico FILO- STRING, attorcigliato da alcune trecce di filato PVA, resistente in modo sufficiente (la resistenza alla trazione è pari a 2,5 kg), ideale per l’allacciamento di calze e sacchetti in PVA, stringers, esche ecc. Per maggiori informazioni sui lacci e nastri cliccare QUI.

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24.04.2009 14:45

L’esame di prova relativo alle caratteristiche e alla solubilità del PVA

Non siete sicuri quale tipo di calza PVA utilizzare? Dopo quanto tempo si scioglie interamente? Se non si disintegra prima di essere portata alla destinazione? Per quale temperatura dell’acqua vanno utilizzati vari tipi di calze? Abbiamo preparato per voi una vasta rassegna di singoli prodotti. La tabella dei tempi e delle temperature è disponibile QUI.


Nella seguente tabella sono riportati i VIDEO relativi alle prove d’esame:

numero 75 447 75 459 75 460 75 478 75 482 75 483 75 484 75 485
caratteristiche

elastica

fina

elastica

fina

elastica

fina

rigida

ruvida

rigida

ruvida

elastica

ruvida

elastica

ruvida

 

elastica

ruvida
diametro  25 mm 40 mm 60 mm 25 mm 40 mm 25 mm 40 mm 60 mm
acqua 4°C

VIDEO

5,3 MB

VIDEO

5,5 MB

VIDEO

2,8 MB

VIDEO

4,7 MB

VIDEO

5,4 MB

VIDEO

5,7 MB

VIDEO

3,8 MB

VIDEO

5,0 MB

acqua 10°C

VIDEO

5,8 MB

VIDEO

6,7 MB

VIDEO

4,8 MB

VIDEO

4,2 MB

VIDEO

6,1 MB

VIDEO

2,7 MB

VIDEO

2,9 MB

VIDEO

3,5 MB

acqua 15°C

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4,4 MB

VIDEO

5,3 MB

VIDEO

5,7 MB

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3,9 MB

VIDEO

3,5 MB

VIDEO

3,6 MB

VIDEO

2,7 MB

VIDEO

4,8 MB

acqua 20°C

VIDEO

3,3 MB

VIDEO

3,0 MB

VIDEO

2,4 MB

VIDEO

3,0 MB

VIDEO

2,6 MB

VIDEO

1,8 MB

VIDEO

2,1 MB

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2,9 MB

acqua 25°C

VIDEO

2,4 MB

VIDEO

1,8 MB

VIDEO

1,9 MB

VIDEO

2,6 MB

VIDEO

1,6 MB

VIDEO

2,2 MB

VIDEO

1,8 MB

VIDEO

1,6 MB

 

Leggenda e come abbiamo misurato:
Per rendere l’esame di prova più obiettivo possibile e per avvicinarlo alle condizioni reali, NON ABIAMO UTILIZZATO l’acqua potabile, ma l’acqua di lago. Infatti si vede anche sulle nostre registrazioni che l’acqua non è limpida, ma leggermente verdastra. La composizione dell’acqua potabile è sicuramente diversa dall’acqua presente in natura, ciò implicherebbe la trasfigurazione dei risultati delle prove d’esame.
1. TEMPO T1.
La maggior parte di voi è interessata a sapere che cosa succede con la reticella con l’esca all’impatto con il pelo dell’acqua, quando comincia a scendere. Non si scioglie prima di affondare? E l’esca? Fuoriesce dalla reticella che si sta sciogliendo e rimane sparpagliata nel raggio di alcuni metri? A rispondere a queste domande ci aiuterà il tempo riportato nella colonna T1. Si tratta del tempo in cui si sciolgono le prime fibre della calza e comincia a disintegrarsi la stabilità dell’intreccio.
2. TEMPO T2.
Il primo momento in cui avviene la distruzione massiccia dell’intreccio della calza, quindi si libera – fuoriesce tutto il contenuto
. Da adesso in poi i pesci possono accedere liberamente all’amo, dopodiché segue un’altra fase importante, e cioè la dissoluzione perfetta del resto della calza in forma di un muco. Siccome questo tempo può variare e dipende da tanti diversi fattori e quindi non solo dalla temperatura dell’acqua, non abbiamo registrato il tempo preciso della dissoluzione totale relativa ai singoli tipi di calze. Dovete però pensare che più l’acqua è fredda e calma, più è lungo questo tempo.
 

A tutti i tempi riportati bisogna ancora aggiungere un fattore molto importante che non si poteva simulare nel nostro acquario da test, e cioè l’influenza della corrente che ce nell’acqua attorno alla calza mentre sta affondando. Però bisogna dire che anche la corrente attorno alla calza accelera la dissoluzione di tutto il montaggio.


Temperatura dell’acqua
Durante le prove d’esame abbiamo scelto una vasta scala di temperature, da 4°C a 25°C. Nonostante il nostro fornitore di PVA materiale non garantisca la dissoluzione perfetta a 4°C, vi portiamo una prova che anche a questa temperatura è possibile utilizzare le nostre calze EASYFISHING con successo. Contiamo con la qualità del materiale fornito dal produttore mondiale numero 1. Anche se la dissoluzione della calza è molto lenta, potete tener conto di questa qualità. Con il peso e l’inzeppamento abbondante della calza potete accelerare la liberazione dell’esca.
La temperatura dell’acqua di 25°C nella nostra latitudine non è solita, anche se sul pelo d’acqua dei laghi in Moravia meridionale può essere così. Sul fondo però no. Tuttavia abbiamo compreso queste temperature nel test, affinché poteste comparare la differenza della velocità di dissoluzione delle nostre calze con temperature estreme.


Altri fattori influenzanti:
1. Temperatura dell’acqua
2. Dimensione di tutto il montaggio.
3. Peso del montaggio. Qualora la calza sia tirata, dopo aver toccato il fondo, con il peso elevato dell’esca, la reticella si rompe e il contenuto fuoriesce troppo presto. Questo fenomeno è visibile nella tabella dei tempi registrati. Il peso elevato dell’esca posizionata all’interno della calza di diametro 60 mm rompe la calza che si sta sciogliendo.
4. Inzeppamento. Se la calza viene inzeppata, l’intreccio viene tirato, quindi il contenuto si libera più rapidamente. Tuttavia non può succedere che la calza si rompa per la troppa tensione durante il caricamento o che accada un effetto simile.
5. Profondità di immersione. Bisogna tenere conto del fatto che con l’aumento della profondità della pesca prescelta aumenta anche il tempo necessario, affinché la calza con l’esca tocchi il fondo. La temperatura dell’acqua sul pelo è molto diversa da quella sul fondo. Per le profondità più elevate consigliamo di utilizzare un tipo idoneo di calza. (vedi la nostra TABELLA)

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