Come lavorare con PVA

25.03.2009 14:03

Una delle caratteristiche di base di PVA è la sua solubilità in acqua, ciò comporta un certo svantaggio durante la manipolazione sotto la pioggia, con la rugiada o con la nebbia. Per questo motivo è importante, affinché il PVA materiale fosse conservato in un luogo asciutto, nelle apposite custodie. Anche una piccola quantità di acqua riesce a corrodere il PVA in modo tale da danneggiarlo e quindi da non poterlo utilizzare. Nella migliore delle ipotesi buttate via metà della calza sul rocchetto. In queste condizioni è possibile utilizzare un materiale più resistente, con il tempo di solubilità più lungo, prepararlo, se possibile, sotto il tetto, all’asciutto e subito dopo attaccarlo e lanciarlo.
Qualora faccia bel tempo e il PVA viene a contatto con le parti bagnate dell’amo (setale, piombo, ardiglione, tubicino ecc.), può nascere un problema. Bisogna asciugare tutte le parti che verranno a contatto con il PVA, prima che venga attaccato, con un panno asciutto. Anche sotto l’acqua può verificarsi una situazione in cui il materiale può non sciogliersi perfettamente. Si tratta ad esempio di nodi della calza stessa, oppure in caso che come attacco viene utilizzato una cordicella o un laccio. Per quanto riguarda i tipi di PVA utilizzabili ai nostri fini, questo fenomeno non si può evitare. E se qualche produttore afferma che il PVA si scioglie perfettamente, sta ingannando il cliente. I nodi si possono minimizzare utilizzando il filo per chiudere l’estremità della calza, piuttosto che il nodo. Bisogna anche tenerci conto e di conseguenza attaccare tutti i materiali solubili all’estremità dell’amo. Sicuramente è necessario evitare ad esempio l’infilzatura della calza inzeppata sull’ardiglione attraverso il centro del nodo. La cosa migliore è quella di infilzarla immediatamente sotto il nodo. Altrimenti c’è il rischio che sul vostro ardiglione rimane un residuo appiccicoso di materiale non sciolto.
Non si possono utilizzare composti d’adescamento, preparati con l’acqua. Se invece il composto è già asciutto, almeno sulla superficie, si può utilizzare senza problemi. 
Il PVA è solubile soltanto nell’acqua. Con l’utilizzo di oli essenziali, mangimi liquidi di qualità, sciroppi, e dip che non sono preparati a base d’acqua, PVA non viene danneggiato e non si scioglie durante la preparazione dell’adescamento.

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