COME (NON) SI CHIAMA ESATTAMENTE

23.02.2010 08:06

Anche voi siete spesso confusi per quanto riguarda i termini tecnici relativi ai vari articoli in PVA? Molti produttori scelgono di non riportare il nome esatto apposta. In questo modo funziona realmente il mondo commerciale. Ai fini di offrire il prodotto migliore, più resistente a di un’elevata qualità, ricorrono alla denominazione dell’articolo che evochi la qualità più alta rispetto a quella realmente attribuita al prodotto e così riescono ad ingannare il consumatore. La falsa denominazione viene il più spesso utilizzata per l’etichettatura dei prodotti più sottili in PVA. I termini laccio - filo - stringer – nastro sono nelle etichettature, molto spesso scambiati. Ma non è detto che nella confezione ci sia il prodotto atteso. Tra il filato, filo e filetto c’è una grande differenza. Qualora, però, stiamo valutando questi prodotti dal punto di vista della nostra finalità, si tratta sempre dei prodotti in PVA. Per altri settori questa definizione può essere sufficiente.

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